Ultimora

  1. Nuovo patent box: online le regole al vaglio dei contribuenti interessati

    Mercoledì, 17 Luglio 2019

    Prima dell’approvazione definitiva, parte la consultazione pubblica sulle modalità di ingresso nel rinnovato regime fiscale agevolato per condividere le scelte con i potenziali fruitori
  2. Il sostituto non opera il conguaglio: la procedura per comunicare il diniego

    Giovedì, 11 Luglio 2019

    La restituzione del 730-4 deve avvenire entro cinque giorni dalla ricezione. Il Caf o il professionista che ha trasmesso la dichiarazione avvertirà il contribuente della mancata compensazione
  3. Rottamazione-ter: due servizi web per arrivare pronti alla prima rata

    Giovedì, 11 Luglio 2019

    La “comunicazione” informa il contribuente sull’accoglimento o l’eventuale rigetto della domanda di adesione alla definizione agevolata, ma anche su eventuali situazioni “miste”
  4. Ecobonus qualificato: entro il 12 luglio va trasmessa la cessione del credito

    Martedì, 9 Luglio 2019

    La comunicazione all’Agenzia va presentata online tramite i canali Fisconline o Entratel o su carta agli uffici territoriali utilizzando l’apposito modello, che può anche essere inviato con Pec
  5. La precompilata incontra i cittadini: tutte le iniziative regione per regione

    Lunedì, 8 Luglio 2019

    Porte aperte negli uffici dell’Amministrazione finanziaria per la stagione dichiarativa. Si avvicina il 23 luglio, ultimo giorno per la presentazione online del 730 precompilato  

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  1. Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG): i dati di giugno 2019

    Giovedì, 18 Luglio 2019

    È stato pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di giugno 2019. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate è stato pari a 27.579.661, in aumento del 42,6% rispetto allo stesso mese del 2018 (19.345.619).

    Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

    • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 8.118.731, in  diminuzione del 17,2% rispetto a giugno 2018;
    • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 18.831.749, in aumento del 99,8% rispetto a giugno 2018;
    • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 629.181, in aumento del 461,7% rispetto a giugno 2018.

    A maggio 2019 sono state presentate 102.818 domande di NASpI, 1.172 di DIS-COLL e 90 di mobilità, per un totale di 104.080 domande, segnando un aumento del 1,3% rispetto a maggio 2018.

    In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il Focus luglio 2019 (pdf 821KB), con i dati di giugno.

  2. Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di maggio 2019

    Giovedì, 18 Luglio 2019

    Sono stati pubblicati i dati di maggio 2019 dell’Osservatorio sul precariato. Nei primi cinque mesi del 2019, nel settore privato, le assunzioni sono state 3.004.837. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente risultano in crescita i contratti a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato, stagionali e intermittenti. In diminuzione, invece, i contratti a tempo determinato e quelli in somministrazione.

    La dinamica dei flussi

    A maggio 2019 si conferma, rispetto allo stesso mese dello scorso anno, l’incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, che passano da 199.103 a 323.677 (+62,6%). In crescita anche le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (+10,7%).

    Le cessazioni nel complesso sono state 2.311.495, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018: la riduzione riguarda le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato. In crescita risultano invece le cessazioni di rapporti con contratto intermittente, stagionale e in apprendistato.

    Nei mesi di gennaio-maggio 2019 sono stati incentivati 50.463 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani (legge 205/2017), in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (-5%).

    Il lavoro occasionale

    I lavoratori impiegati con Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) a maggio 2019 sono stati 19.206, con un importo mensile lordo medio di 231 euro.

    Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a maggio 2019 sono stati 9.294, con un importo mensile lordo medio di 208 euro.

  3. Incentivo “Occupazione sviluppo Sud”: requisiti e istruzioni

    Mercoledì, 17 Luglio 2019

    Il decreto direttoriale dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) 19 aprile 2019, n. 178 ha previsto l’incentivo “Occupazione sviluppo Sud”. Questo beneficio è destinato a tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano lavoratori disoccupati, con contratto a tempo indeterminato, nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna).

    L’agevolazione spetta, nei limiti delle risorse stanziate, per le assunzioni effettuate nel corso del 2019, a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una delle regioni sopra indicate, indipendentemente dalla residenza del lavoratore e dalla sede legale del datore di lavoro.

    Con la circolare INPS 16 luglio 2019, n. 102, l’Istituto fornisce le informazioni sui requisiti e sulle modalità per richiedere l’incentivo.

  4. Contratti di solidarietà: sgravi contributivi in favore delle imprese

    Mercoledì, 17 Luglio 2019

    Le imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà (CdS) difensivi accompagnati da CIGS, i cui periodi di solidarietà si siano conclusi entro il 31 dicembre 2018, possono fruire dello sgravio contributivo. È quanto comunica l’INPS con il messaggio 17 luglio 2019, n. 2732, nel quale vengono fornite le istruzioni contabili per la fruizione del beneficio.

    Il messaggio fa seguito alla circolare INPS 26 settembre 2018, n. 98 con la quale sono state illustrate le modalità operative per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai CdS difensivi accompagnati da CIGS, in favore delle imprese destinatarie dei decreti direttoriali di autorizzazione, i cui periodi di CIGS per solidarietà risultavano conclusi entro il 2017.

  5. Riscatto di laurea: come funziona il simulatore INPS

    Martedì, 16 Luglio 2019

    Sul Portale INPS è disponibile il simulatore del riscatto di laurea, attraverso il quale è possibile calcolare l’ammontare della somma da versare al fondo pensionistico di appartenenza per riscattare gli anni universitari. Grazie a questo strumento l’utente può valutare se valorizzare o meno il periodo del proprio corso di studi ai fini pensionistici.

    Possono simulare l’onere di riscatto, per i periodi che si collocano nel sistema contributivo, sia gli iscritti alla gestione privata che a quella pubblica. Per gli iscritti al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e alle gestioni speciali di artigiani, commercianti, coltivatori diretti e coloni mezzadri, la funzionalità è stata estesa ai periodi collocati nei sistemi retributivo e misto.

    Come funziona il simulatore del riscatto di laurea

    Per utilizzare il simulatore bisogna accedere al servizio “Riscatto di laurea”, tramite codice PIN, SPID o CNS, e cliccare su “Simulazione calcolo” nel menu a sinistra.

    Una volta selezionata la gestione previdenziale per cui si desidera simulare il calcolo, occorre inserire alcuni dati: anno di iscrizione all’università, numero di rate in cui frazionare il pagamento, periodo o periodi da riscattare afferenti lo stesso anno solare.

    All’utente viene inoltre richiesto di dichiarare l’esistenza di eventuali periodi di anzianità estera o anteriore al 1° gennaio 1996.

    Dopo aver inserito tutti i dati, non resta che cliccare sul pulsante “Calcola l’onere del tuo riscatto di laurea”. Ricordiamo che l’importo è orientativo e potrebbe discostarsi da quello effettivo, comunicato a seguito della presentazione della domanda di riscatto.

    In aumento le simulazioni dei riscatti di laurea

    Da marzo, come emerge dalla seguente tabella, sono aumentate le simulazioni dei riscatti di laurea da parte degli utenti. Secondo le statistiche (riferite alla sola gestione privata) il picco si è registrato ad aprile. A maggio si è verificato un calo rispetto al mese precedente, ma i valori sono rimasti superiori rispetto a quelli di marzo e soprattutto di febbraio. Le simulazioni più numerose riguardano il regime contributivo.

     

Diritto e Giustizia

Articoli Diritto e Giustizia - Lavoro

  1. Cassa Forense: legittima la previsione della non restituibilità dei contributi non utilizzabili ai fini pensionistici

    Giovedì, 18 Luglio 2019

    In tema di trattamento previdenziale, è legittimo l'art. 4 del Regolamento della Cassa nazionale di previdenza ed assistenza forense che, prevedendo il divieto di rimborso dei contributi, principio generale dell'intero sistema previdenziale, ha abrogato l'art. 21 l. n. 576/1980; tale delegificazione trova, infatti, fondamento nell'art. 3, comma 12, l. n. 335/1995 che, nella sua originaria formulazione, attribuisce agli enti previdenziali privatizzati il potere di adottare atti idonei ad incidere sui criteri di determinazione del trattamento pensionistico nel rispetto del principio del pro rata.
  2. Differenze retributive: quando si applica il principio di irriducibilità della retribuzione

    Giovedì, 18 Luglio 2019

    La Suprema Corte pone la sua attenzione sulle differenze retributive richieste dal ricorrente a seguito di una dequalificazione della sua mansione, chiarendo quando può applicarsi il principio di irriducibilità della retribuzione oggetto dell’art. 2103 c.c..
  3. RASSEGNA DELLA SEZIONE LAVORO DELLA CASSAZIONE

    Giovedì, 18 Luglio 2019

  4. Ricavi in calo per una piccola ditta: plausibile il licenziamento del dipendente che rifiuta il passaggio al part-time

    Giovedì, 18 Luglio 2019

    Rimessa in discussione dalla Cassazione la vittoria del lavoratore, che aveva visto riconosciuta, sia in primo che in secondo grado, l’illegittimità del provvedimento adottato dall’azienda. Per i Giudici ciò che conta è la necessità dell’imprenditore di far fronte a una congiuntura sfavorevole.
  5. Il rimborso delle spese mediche urgenti è a carico del servizio sanitario nazionale

    Mercoledì, 17 Luglio 2019

    Prestazioni sanitarie indirette: le spese per cure urgenti e di altissima specializzazione non erogate in Italia debbono essere rimborsate dall’ASL competente.