Ultimora

  1. Country-by-country reporting e Dac6: un appuntamento sullo stato dell’arte

    Martedì, 25 Febbraio 2020

    L’evento è stato organizzato per un confronto costruttivo sulle novità tecnico-informatiche relative ai due adempimenti riguardanti uno la rendicontazione, l’altro gli obblighi di disclosure
  2. Rottamazione: nuova scadenza per un milione di contribuenti

    Venerdì, 21 Febbraio 2020

    Lazio, Campania e Lombardia in prima fila. I pagamenti possono essere effettuati anche via web, ma attenzione: chi salta l’appuntamento del 28 febbraio perde i benefici
  3. Modulistica: in Rete la Cu in lingua tedesca e slovena

    Venerdì, 21 Febbraio 2020

    È utilizzata dai sostituti d’imposta per attestare i redditi di lavoro dipendente e assimilati, di lavoro autonomo e diversi, le provvigioni e i corrispettivi derivanti dalle locazioni brevi
  4. Bonus facciate, online il video per farsi un’idea in tre minuti

    Martedì, 18 Febbraio 2020

    Una funzionaria dell’Agenzia illustra la nuova detrazione del 90%, in chiaro chi può richiederla e i principali documenti da conservare, gli interventi agevolabili e le modalità di pagamento
  5. “Procure e deleghe telematiche”, attivo da marzo in via sperimentale

    Martedì, 11 Febbraio 2020

    Si è appena concluso l’incontro, in videoconferenza, tenuto nella sede del Consiglio nazionale dei dottori Commercialisti e degli esperti Contabili sui servizi dell’Agenzia per i professionisti

www.inps.it - News Informazioni

Inps.it - Canale news per le Informazioni

  1. Polo unico di tutela della malattia: dati quarto trimestre 2019

    Martedì, 25 Febbraio 2020

    È stato pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al quarto trimestre 2019. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

    Nel quarto trimestre del 2019 si registra un lieve incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente sia per il settore privato (+2,6%) che per il settore pubblico (+1,1%).

     

    A livello territoriale, per entrambi i settori l’incremento risulta più consistente al Nord: +3,8% per il settore privato, +4,5% per il settore pubblico

  2. Coronavirus: numeri uffici Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto

    Martedì, 25 Febbraio 2020

    Nell’ambito delle prime misure adottate per arginare il rischio epidemiologico da Coronavirus, l’Istituto ha attivato i seguenti nuovi numeri telefonici per contattare gli uffici provinciali di Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. I numeri sono stati predisposti per fornire informazioni e supporto agli utenti.

    Numeri uffici Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Veneto

    RegioneProvinciaNumero
    Emilia Romagna Bologna 051216295
    Emilia Romagna Ferrara 0532292200
    Emilia Romagna Forlì-Cesena 0543710300
    Emilia Romagna Modena 059307811
    Emilia Romagna Parma 0521203311
    Emilia Romagna Piacenza 0523546611 
    Emilia Romagna Ravenna 0544548310
    Emilia Romagna Reggio Emilia 0522542220
    Emilia Romagna Rimini 0541398201
    Lombardia Bergamo 035279300
    Lombardia Brescia 0302987500
    Lombardia Como 031254200
    Lombardia Cremona 0372481700
    Lombardia Lecco 0341483200
    Lombardia Lodi 0371455200
    Lombardia Mantova 0376308200
    Lombardia Monza e Brianza 0392065500
    Lombardia Pavia 0382396200
    Lombardia Sondrio 0342523300
    Lombardia Varese 0332258200
    Coordinamento metropolitano Milano 0285622000
    Piemonte Alessandria 0131209200
    Piemonte Asti 0141591200
    Piemonte Biella 0153504500
    Piemonte Cuneo 0171318395
    Piemonte Novara 0321441550
    Piemonte Torino 01119092000
    Piemonte Verbano-Cusio-Ossola 0323844200
    Piemonte Vercelli 0161223200
    Veneto Belluno 0437218260
    Veneto Padova 049846400
    Veneto Rovigo 0425391300
    Veneto Treviso 0422581300
    Veneto Venezia 0418699900
    Veneto Verona 045938400
    Veneto Vicenza 0444995611
  3. INPS: prime misure per arginare il rischio epidemiologico da COVID-19

    Martedì, 25 Febbraio 2020

    In considerazione dell’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19, l’Istituto ha attivato un Comitato permanente che monitora costantemente la situazione di tutte le strutture territoriali INPS per assicurare le misure più idonee da adottare in coordinamento con le autorità competenti.

    Si comunicano, pertanto, le prime disposizioni a riguardo.

     

    COMUNI INTERESSATI DALLE ORDINANZE DEL MINISTERO DELLA SALUTE D’INTESA CON I PRESIDENTI DELLE REGIONI LOMBARDIA E VENETO (ZONA ROSSA)

    Le Agenzie territoriali di Codogno (LO) e di Este (PD), nonché il Punto INPS di Mirano (VE), resteranno chiusi fino a nuova comunicazione.

     

    STRUTTURE INPS RIENTRANTI NEI TERRITORI DI LOMBARDIA, PIEMONTE, VENETO ED EMILIA ROMAGNA (ZONA GIALLA)

    Servizi al front-end dei territori della Lombardia: per le strutture INPS rientranti nei territori della Lombardia, in considerazione dell’elevato numero di contagi complessivamente registrato nella regione rispetto al totale nazionale, sarà concordata con le autorità competenti l’eventuale sospensione dei servizi al front-end fisico.

    Gli utenti che avevano già prenotato un accesso in sede saranno contattati nelle modalità più opportune (SMS, app, MyINPS, telefono) per concordare l’attivazione di eventuali servizi alternativi.

    Servizi al front-end dei territori di Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna: per le strutture INPS rientranti nei territori di Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna, al fine di ridurre il rischio di contagio, sarà garantito il solo servizio di “sportello veloce” con possibilità di contingentamento del numero degli accessi in sede, e sospensione del servizio degli sportelli di linea e della consulenza su appuntamento.

    Gli utenti che avevano già prenotato un accesso in sede saranno contattati nelle modalità più opportune (SMS, app, MyINPS, telefono) per concordare l’attivazione di eventuali servizi alternativi.

    Le strutture INPS rimarranno aperte per la ricezione su appuntamento degli intermediari qualificati e la gestione di eventuali criticità indifferibili per l’utenza.   Attivazione del servizio di call center di sede a livello provinciale: vista l’impossibilità di conoscere l’evoluzione del fenomeno, è in via di definizione un piano per assicurare i necessari servizi di comunicazione all’utenza, attraverso la predisposizione del call center di sede direttamente sulle direzioni provinciali interessate, con funzioni dispositive e di primo livello.

    A tal fine è stato messo a disposizione un numero di emergenza a livello provinciale; i nuovi contatti telefonici provinciali saranno pubblicati sul sito istituzionale e comunicati agli operatori del contact center nazionale in modo tale da poter fornire ogni utile informazione e supporto all’utenza.   Attività del Centro medico-legale: si dispone la sospensione delle visite assistenziali e previdenziali presso le UOC/UOST medico-legali, che saranno ricalendarizzate a partire dal 9 marzo 2020. Nelle more della sospensione, saranno esaminate sole domande di invalidità civile e handicap presentate ai sensi della legge 80/2006. Gli utenti interessati potranno inviare alla casella istituzionale medico-legale di sede dedicata la necessaria documentazione sanitaria. Tale documentazione, se esaustiva, probante e completa in relazione alle già emanate linee guida medico-legali, potrà essere utilmente valutata ai fini di una possibile definizione su atti per questa specifica fascia di utenza. Sono sospese fino al 8 marzo 2020 le visite mediche di controllo domiciliare e ambulatoriale.

    Si fa riserva di fornire ulteriori indicazioni in esito ai provvedimenti delle autorità competenti.

  4. Ricongiunzione previdenziale liberi professionisti: ratei oneri 2020

    Lunedì, 24 Febbraio 2020

    Ai fini della predisposizione dei piani di ammortamento degli oneri relativi alle domande di ricongiunzione previdenziale presentate nel 2020, sono state aggiornate le tabelle allegate alla circolare INPS 15 febbraio 2019, n. 30. L’aggiornamento è stato effettuato in base al tasso di variazione medio annuo dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall'ISTAT per il 2019, pari allo 0,5%.

    Con la circolare INPS 21 febbraio 2020, n. 30 si forniscono le istruzioni per il corretto uso delle tabelle riguardanti l’ammontare della rata mensile e quella relativa ai coefficienti per la determinazione del debito residuo in caso di sospensione del versamento delle rate prima dell’estinzione del debito stesso.

  5. Congedo papà: proroga e ampliamento per il 2020

    Lunedì, 24 Febbraio 2020

    La legge di bilancio 2020 ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per i padri lavoratori dipendenti, introdotte in via sperimentale con la legge 28 giugno 2012, n. 92, vengano applicate anche alle nascite e alle adozioni/affidamenti avvenute nel 2020.

    Con il messaggio 21 febbraio 2020, n. 679 l’Istituto comunica che la durata del congedo obbligatorio per il 2020 è stata aumentata a sette giorni, da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita o dall’ingresso in famiglia o in Italia (in caso, rispettivamente, di adozione/affidamento nazionale o internazionale) del minore.

    È stata prorogata anche per quest’anno, inoltre, la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, previo accordo con la madre e in sua sostituzione, in relazione al periodo di astensione obbligatoria spettante a quest'ultima.

    Il messaggio fornisce chiarimenti in merito alla modalità di presentazione della domanda, all’ambito di applicazione e alla modalità di accesso per tutti i settori interessati.

    Per quanto riguarda le nascite e le adozioni/affidamenti avvenute nell’anno solare 2019, i padri lavoratori dipendenti hanno diritto a cinque soli giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi del 2020.

    Per ogni ulteriore approfondimento si rinvia alle istruzioni fornite con la circolare INPS 14 marzo 2013, n. 40.

Diritto e Giustizia

Articoli Diritto e Giustizia - Lavoro

  1. I vantaggi dell'arbitrato in materia di lavoro

    Lunedì, 24 Febbraio 2020

    Sempre più spesso, per non dire che si tratta di un dibattito ormai troppo vecchio, si sente parlare di eccessiva durata dei processi, spesso anche di quelli in materia di lavoro, seppure si tratti di una materia dotata di un rito caratterizzato dall’immediatezza.
  2. Congedo di paternità: proroga e ampliamento

    Lunedì, 24 Febbraio 2020

    L'INPS fornisce le istruzioni operative per accedere al congedo previsto in favore dei padri lavoratori, recentemente prorogato anche per i figli nati nel 2020 e elevato a 7 giorni (messaggio INPS 21 febbraio 2020 n. 679).
  3. Il danno da ritardato pensionamento è risarcibile a condizione che…

    Lunedì, 24 Febbraio 2020

    Il danno da ritardato pensionamento rientra nella categoria unitaria di danno non patrimoniale, che può essere risarcito purché il lavoratore dimostri, oltre alla colpa dell’istituto previdenziale, che il ritardato pensionamento ha provocato un danno; questo perché esso non può configurarsi come un danno risarcibile in re ipsa in ragione degli imprescindibili oneri di allegazione e di prova che gravano sul soggetto che vanti la pretesa risarcitoria.
  4. Notifica telematica con allegato non leggibile: l'inerzia del destinatario determina il perfezionamento

    Domenica, 23 Febbraio 2020

    Nel caso in cui sia notificato via PEC un messaggio contenente un allegato non leggibile, il difensore deve informare il mittente della difficoltà nella presa visione del documento, in modo da consentirgli di porre rimedio. Ove il legale rimanga inerte, la notifica si considera perfezionata.
  5. La domanda amministrativa può essere proposta dal difensore sulla base di una procura verbale

    Giovedì, 20 Febbraio 2020

    La domanda di prestazione all’INPS è atto giuridico in senso stretto, giacché la legge ne predetermina gli effetti: non occorre che la procura al legale sia rilasciata in forma scritta, potendo il mandatario dimostrare con ogni mezzo di prova – comprese le presunzioni – di essere stato investito del potere di rappresentanza.