Sicurezza sul lavoro

» Bozza documento di valutazione del rischio redatto ai sensi dell'Art. 4 del D. Lgs. 626/94

» Elementi standard del Documento di valutazione del rischio redatto ai sensi dell'art. 4 del D. Lgs. 626/94

Circolare importante da leggere con attenzione:

Com'è noto, agli ispettori del lavoro è attribuito il potere di accedere nei luoghi di lavoro a qualsiasi ora del giorno e della notte e all'Ispettorato è data possibilità di richiedere notizie necessarie per l'espletamento dei propri compiti istituzionali.

Gli stessi poteri degli ispettori, per quanto riguarda la sicurezza e l'igiene sul lavoro, sono peraltro attribuiti anche ai funzionari della Asl aventi qualifica di U.P.G. Consigliamo pertanto in caso di accertamento, dopo esserVi assicurati dell'identità delle persone che eseguono la verifica, di non ostacolare il loro operato, in quanto sono stabilite specifiche sanzioni di natura penale: impedire, o anche ritardare, l'accesso degli ispettori del lavoro negli ambienti sottoposti al loro potere ispettivo equivale ad interrompere un pubblico servizio.

I soggetti pubblici incaricati di svolgere attività ispettiva e di vigilanza che nell'esercizio delle loro funzioni vengono a conoscenza di fatti che possono configurarsi come violazioni tributarie, devono comunicarli direttamente al comando della Guardia di Finanza competente

L'inosservanza degli obblighi in tema di formazione ed informazione posti a carico del datore di lavoro dal D.Lgs n° 626/1994 (norme in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro) è punita severamente con l'arresto da tre a sei mesi o con l'ammenda da tre a otto milioni di lire nonchè la perdita di tutte le agevolazioni previdenziali e fiscali (esenzione contributi per apprendisti e contratti di formazione, credito d'imposta, ecc.).

Punti fermi di ogni impresa sono l'organigramma della sicurezza, (con cui si prevede che sia nominato personale preparato o da preparare come rappresentante della sicurezza dei lavoratori) il piano di sicurezza, il piano di emergenza, l'eventuale piano sanitario e la verifica dei rumori. A ciascun lavoratore il datore di lavoro deve assicurare una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle mansioni svolte.

La formazione deve avvenire in occasione dell'assunzione, del trasferimento o cambio di mansioni, dell'introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparativi pericolosi. La formazione deve essere periodicamente ripetuta in relazione all'evoluzione dei rischi o all'insorgenza di nuovi rischi.

Il rappresentante della sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza, concernente la normativa in materia ed i rischi specifici esistenti nel proprio ambito di rappresentanza. La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti deve avvenire durante l'orario di lavoro e senza oneri economici a carico del lavoratore. Il costo per l'adempimento di quanto sopra dovrà essere messo nell'inventario. Per vigilare sulla corretta applicazione delle disposizioni in materia di sicurezza e sulla salute dei lavoratori sui luoghi di lavoro, un Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 14 febbraio 2002, ha stabilito che siano impiegati anche i servizi sanitari e tecnici della Guardia di Finanza, che potrà effettuare controlli tecnici, verifiche, collaudi e accertamenti sanitari